Il diritto non è solo un insieme di disposizioni: è espressione profonda della cultura di una comunità. Riflettere sul rapporto tra arti e diritto significa riflettere sui processi profondi, di cui spesso non siamo consapevoli, di iterazione continua fra dimensione giuridica ed espressioni artistiche. Talvolta l'arte ci aiuta a comprendere quella dimensione sociale che definiamo «diritto», ci aiuta a interpretarlo, a collocarlo nella più complessiva dimensione umana. Non mancano casi, come si legge nel volume, in cui è l'arte che ispira il diritto, che ne determina lo stesso contenuto. Originato dalle riflessioni sviluppate in un convegno organizzato dalla Fondazione Cesifin Alberto Predieri, il volume raccoglie altresì i contributi di studiosi sensibili alla dimensione umana del diritto, investendo il rapporto tra «Diritto e Arti figurative», «Diritto e Letteratura», «Diritto e Cinema», «Diritto e Teatro», «Diritto e Musica», «Diritto e Design», «Diritto e Moda», nonché il contributo di uno studioso di diritto tributario contenente innovative proposte per la promozione delle manifestazioni artistiche.
EAN
9788815290366
Data pubblicazione
2020 10 01
Lingua
ita
Pagine
504
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
217
Larghezza (mm)
139
Spessore (mm)
36
Peso (gr)
660
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