«Il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita» Pier Paolo Pasolini «Si è tifosi della propria squadra perché si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere» Giovanni Raboni L'Italia, patria dei campanilismi, anche sportivi, tiene a battesimo negli anni Venti del Novecento il vocabolo «tifo». Quale che sia la sua origine, il tifo non si esaurisce nei cori intonati sugli spalti o a bordo ring per i propri beniamini: a mano a mano che da fenomeno d'élite lo sport diviene manifestazione di massa, tende a trasformarsi in una passione che ha molto in comune con la vita e la morte, l'amore e l'odio. I campioni entrano nella vita quotidiana delle persone, ne nutrono l'immaginario e vivono nel mito. Stadi, velodromi, palazzetti dello sport sono i templi dove si celebra un rito pagano, mentre le salite del ciclismo diventano luoghi di pellegrinaggio ai quali avvicinarsi con emozionata deferenza. In questo libro letteratura e giornalismo d'epoca, memorie e documenti, film, canzoni, e perfino i gadget compongono un racconto corale e popolare della società italiana.
EAN
9788815298409
Data pubblicazione
2022 05 26
Lingua
ita
Pagine
280
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
218
Larghezza (mm)
157
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
410
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