Il volume è nato dall'esigenza di fare memoria di una serie di attività di particolare rilievo in campo culturale ed educativo che animarono Venezia tra gli anni Sessanta e Settanta. Andando oltre queste premesse storiche, esso intende rilanciare una coscienza critica nei confronti dell'attuale modello di sviluppo economico dell'area veneziana, asservita a una monocultura turistica che ha estromesso abitanti e servizi. Mentre Mestre e Marghera, prive di una adeguata politica urbanistica appaiono sempre più di incerta identità e futuro. Alcuni interventi prefigurano una rinnovata dimensione della città, nel contesto lagunare e in relazione alla Terraferma, con maggiore consapevolezza dei molteplici apporti che la sua originale collocazione ambientale può rendere possibile. Saggi di Maria José Amato, Renato Bocchi, Giancarlo Cavinato, Maurizio Cermel, Ahmed Daoud, Marco Da Ponte, Gerolamo Fazzini, Laura Fregolent, Giuseppe Goisis, Anna Lombardo, Francesco e Paolo Leoncini, Paolo Riccardo Oliva, Rolf Petri, Emanuele Rizzuto, Giacomo-Maria Salerno, Dania Scarfalloto Girard, Paolo Steffinlongo, Maria Rosa Sunseri.
EAN
9788815389060
Data pubblicazione
2024 10 18
Lingua
ita
Pagine
288
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
316
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono emotivo e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €28.00
Venezia 1968-2023. Tra innovazione culturale, regressione civile e riscatto sociale—