Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Pubblicato per la prima volta nel 1984, questo libro (insignito del premio Viareggio, del premio Acqui e del premio Marotta) è stato salutato dai lettori come uno dei testi più belli, anche letterariamente, della memorialistica contemporanea. La giovinezza, le prime letture, l'adesione al partito comunista, la scoperta dell'amore e del sesso, la cospirazione, i sedici anni di carcere e di confino, i primi passi dell'impegno per il federalismo europeo: Spinelli offre a chi legge una «confessione» di rara intensità, un romanzo di formazione individuale che diventa lo specchio di una generazione.
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