Una giovane ricercatrice prende l'abitudine di brevi momenti di pausa, anche a larghi intervalli, presso un albero in un parco cittadino. Nel raccontarsi all'albero ripercorre le tappe della sua vita: i grandi maestri, le domande più impegnative, i compagni-colleghi di un gruppo di lavoro, la soglia varcata delle risposte più attendibili... L'albero, maestro di maieutica, accoglie e ascolta la protagonista, e il lettore è condotto a seguirne il cammino e la ricerca di senso verso un approdo non definitivo, ma confortato dalla speranza. L'autrice, che vive oggi in un ambiente monastico, ricorda gli incontri con l'albero con gratitudine. La prosa, facile, ha l'eleganza della semplicità: non sollecita, invita a sostare, a riflettere, a interrogarsi se si riuscisse a riconoscere nel respiro dell'anima dell'autrice un messaggio sussurrato al lettore. Non detto, per lasciare a ciascuno il suo modo d'interrogarsi. Una forma attraente di teologia narrativa, familiare all'autrice, non nuova alla densità esistenziale della parabola, una scrittura in cui il pensiero sconfina nell'illuminazione dello Spirito. Si è accompagnati con discrezione alle soglie dell'intimità alta e semplice aperta dall'annuncio evangelico.
EAN
9788816304918
Data pubblicazione
2011 02 01
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
153
Larghezza (mm)
234
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
129
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.