Il volume raccoglie i contributi relativi al Dodicesimo seminario internazionale organizzato nel novembre 2022 dall’Archivio Julien Ries per l’antropologia simbolica, dedicato al tema “La smaterializzazione dello spirito”. Nel mondo contemporaneo sembra imporsi una spiritualità senza religione, senza riti istituiti e riconosciuti da una collettività, processo accelerato dagli anni trascorsi in pandemia e che hanno costretto a una riorganizzazione del culto anche in nuove forme digitali. L’affermazione secondo la quale lo spirito è inseparabile dalla carne, tipica della tradizione teologico-biblica, è oggi fortemente messa in discussione, generando forme nuove e diverse di quello che Roger Bastide ha chiamato il «sacro selvaggio». Eppure, suonano ancora urgenti le parole di Lévinas: «Seguire l’Altissimo è anche sapere che niente è superiore all’avvicinamento al prossimo, alla preoccupazione per le sorti della “vedova e dell’orfano, dello straniero e del povero” e che nessun avvicinamento compiuto a mani vuote è un avvicinamento. È sulla terra, tra gli uomini, che si svolge anche l’avventura dello Spirito» (E. Lévinas, L’audelà du verset, 1982).
EAN
9788816307773
Data pubblicazione
2026 05 29
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.