Giotto e gli umanisti. La scoperta della composizione pittorica 1350-1450

In questo libro l'autore documenta e dimostra come la lingua degli umanisti, un latino neo-classico e neo-ciceroniano, influì in maniera determinante sul loro modo di parlare e pensare riguardo alle opere d'arte. Attraverso gli scritti di Petrarca, Boccaccio, Villani, Vittorino da Feltre, Guarino da Verona, Crisolora, Facio, Filelfo, Biondo, Valla e Leon Battista Alberti assistiamo al formarsi di una specifica critica d'arte umanistica che si misura con gli artisti del proprio tempo, da Giotto e i giotteschi ai fiamminghi Jan van Eyck e Rogier van der Weyden, da Pisanello a Gentile da Fabriano (più noti e apprezzati di Masaccio) da Donatello a Ghiberti.

EAN

9788816403376

Data pubblicazione

2007 03 01

Lingua

ita

Pagine

232

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

151

Larghezza (mm)

231

Spessore (mm)

18

Peso (gr)

363

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