Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
A partire da un breve frammento autobiografico, il testo (tre conferenze e un lungo saggio sull'opera di Paul De Man) si presenta come un saggio sull'autobiografia all'interno del quale si affrontano tematiche diverse (come quelle connesse all'esperienza della morte, alla possibilità-impossibilità del lutto, alla natura dell'amicizia, alla problematica del nome proprio, alla teoria degli atti linguistici, ecc.) ma sempre procedendo secondo un ordine rigoroso che rinvia ultimamente alla determinazione di un nesso essenziale tra memoria e responsabilità.
A partire da un breve frammento autobiografico, il testo (tre conferenze e un lungo saggio sull'opera di Paul De Man) si presenta come un saggio sull'autobiografia all'interno del quale si affrontano tematiche diverse (come quelle connesse all'esperienza della morte, alla possibilità-impossibilità del lutto, alla natura dell'amicizia, alla problematica del nome proprio, alla teoria degli atti linguistici, ecc.) ma sempre procedendo secondo un ordine rigoroso che rinvia ultimamente alla determinazione di un nesso essenziale tra memoria e responsabilità.
, con un tono rapido e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.