Mi chiamavano sovversivo. Memorie di solidarietà operaia

La testimonianza di questo "libro italiano", di questo racconto autobiografico che ripercorre la storia d'Italia del secondo dopoguerra fino al '68 e agli anni '80 e dei suoi cantieri metalmeccanici, di quel mondo fordista che il postfordismo ha solo tragicamente dislocato, e solo in parte, costituisce un contributo, letterario e appassionante nella lettura, di un linguaggio orale messo per iscritto, per intendere due realtà del tempo presente. La prima riguarda lo sfruttamento bolso, calcolato e violento dei lavoratori, quale condizione necessaria al superprofitto. La seconda riguarda la creatività solidale del mondo subalterno, che nell'aderire o inventare forme organizzate di alternativa è capace dell'impossibile in condizioni insostenibili.

EAN

9788816406803

Data pubblicazione

2004 09 01

Lingua

ita

Pagine

302

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

155

Larghezza (mm)

233

Spessore (mm)

26

Peso (gr)

481

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