Dalla prima edizione di questo libro si sono verificati cambiamenti epocali: l'URSS è scomparsa e con essa i partiti comunisti; il capitalismo si è esteso sull'intero pianeta; l'equilibrio del terrore è stato soppiantato da dinamiche geopolitiche instabili. Un futuro distopico è in atto, tra finanziarizzazione, digitalizzazione, verticalizzazione delle ricchezze e del potere, distruzione dei legami sociali. Sullo sfondo la crisi ecologica globale interroga l'umanità. La ricostruzione della genealogia del conflitto al centro della rivoluzione russa - evento assiale del Novecento - è una tappa necessaria per orientarsi in quel che ne è seguito sino a oggi. Sgombrato il campo da molte inutili superfetazioni, le questioni affrontate, spesso in anticipo sui tempi, mantengono inalterato il loro interesse. Tra queste, l'alternativa storico concreta al capitalismo; la questione contadina come banco di prova delle politiche di trasformazione; la critica dell'ideologia dello sviluppo economico illimitato. E, come peculiare tema non solo di carattere specialistico, l'indagine sul problematico rapporto tra Marx e il marxismo.
EAN
9788816414341
Data pubblicazione
2017 11 16
Lingua
ita
Pagine
308
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
232
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
510
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La rivoluzione russa e i contadini. Marx e il populismo rivoluzionario—