È convinzione diffusa che il biologico abbia avuto origine nel contesto più generale della “primavera ecologica” nei primi anni Settanta che di fatto favorì lo sviluppo della produzione e del consumo di alimenti biologici, allora intesi per lo più come prodotti “senza pesticidi”. In realtà il movimento del biologico nacque molto prima, già nell’Ottocento, e cominciò a prendere evidenza nel periodo tra le due guerre mondiali, come reazione al processo di industrializzazione dell’agricoltura seguito alla diffusione della meccanizzazione e dei fertilizzanti di sintesi. Il libro ripercorre la “storia avventurosa” del biologico, attraverso eventi e figure di rilievo. L’ultima parte del volume è dedicata a problematiche emergenti, quali il rapporto del biologico con le biotecnologie, la bioeconomia e l’agroecologia. Scrive Piero Bevilacqua: «La prima e forse la più importante ragione ideale di questo libro è fornire di radici storiche il movimento biologico, che non è un settore economico come un altro ma un originalissimo impasto di cognizioni scientifiche e di valori umanistici, di concezioni alternative del mondo e di progetti per assetti futuri della società».
EAN
9788816418219
Data pubblicazione
2023 08 25
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
233
Larghezza (mm)
149
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
288
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