Dopo i dialoghi riguardanti biologia, evoluzione, urbanistica e teatro, un nuovo affascinante dialogo del filosofo Carlo Sini. Conoscere, conoscersi. Nella dialettica tra queste due parole si gioca la partita decisiva tanto della Filosofia (conoscere), quanto della Psicologia (conoscersi). Socrate, a suo modo, indica la strada della conoscenza al giovane Cherefonte, intimorito dalla possibilità di parlare a Gorgia, il più grande dei sofisti: «Chiedigli chi è». Vittorio Guidano, rivoluzionario psicoterapeuta novecentesco, gli fa eco 2400 anni più tardi: «Vivere è, alla lettera, conoscere». In ogni forma di conoscenza è in gioco la vita, e, contemporaneamente, la vita non può che darsi in una forma di conoscenza. In questo dialogo schietto e senza sconti, Carlo Sini, filosofo, incalza Enrico Bassani, psicologo e psicoterapeuta, circa il sapere della Psicologia e la legittimità della sua pratica teorica e clinica: che cosa sa il sapere sulla psiche? Quali sono i suoi fondamenti? E perché una teoria della mente dovrebbe essere “migliore”, o “preferibile”, rispetto a un’altra? Prende così forma un percorso inevitabilmente ed irriducibilmente autobiografico, in cui Sini smaschera i pregiudizi teorici e scende nel profondo biografico di ciò che muove le argomentazioni di Bassani. Un procedere sempre più stringente, fino alla domanda delle domande: “Che cosa significa conoscere?”. Qui il filosofo si troverà egli stesso interrogato dal proprio domandare, com’è tradizione nella più autentica pratica filosofica, e dovrà dar conto del proprio stesso dire.
EAN
9788816419476
Data pubblicazione
2025 06 27
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
9
Peso (gr)
150
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