Julien Ries, storico delle religioni mediorientali, avvicinatosi agli ambienti degli studi preistorici e dell'arte rupestre ha potuto applicare anche alla preistoria il concetto di "homo religiosus" mutuato da Mircea Eliade. In accordo con il paleoantropologo Yves Coppens, per Ries l'uomo, dalla sua apparizione sul pianeta 2,5 milioni di anni fa (Homo habilis), è "homo religiosus". Il presente volume approfondisce nella prima parte il tema di come si possa ravvisare l'"homo religiosus", di come si sviluppi il rapporto col sacro e con le sue costanti: il mito, il simbolo e il rito, e infine di come l'uomo concepisca la presenza dell'aldilà. La seconda parte spiega, con i dati dell'archeologia, come, pur non potendo identificare tutta la complessità delle forme religiose della preistoria, noi constatiamo lungo centinaia di migliaia di anni la presenza dell'attività simbolica, mitica e rituale da parte dell'uomo. "Homo habilis", "Homo erectus", "Uomo di Neandertal", "Homo sapiens" ci mostrano diverse forme di capacità simbolica e di religiosità. Clamorose infine l'arte rupestre e le pitture delle caverne, dai 40.000 anni fa del Paleolitico superiore al Neolitico e all'età dei Metalli. Se un chiaro senso delle divinità appare con la sedentarizzazione intorno ai 10.000 anni a.C, le grandi religioni fanno la loro comparsa nel mondo mesopotamico. Prefazione di Fiorenzo Facchini.
EAN
9788816604704
Data pubblicazione
2012 09 06
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
278
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
1390
Come si presenta questo libro
Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Qui il valore è nella partecipazione: attività, gioco guidato e ingresso molto semplice aiutano a rendere il libro immediato.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini piccoli e genitori ed educatori, con un tono facile e illustrato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per momenti da fare insieme
Funziona bene in contesti in cui si cerca coinvolgimento immediato, facilità d’uso e possibilità di fare insieme qualcosa di concreto.