Ben prima del Grand Tour, che nel Settecento coinvolse anche molti letterati e studiosi, ci fu il Viaggio a Roma degli artisti europei del XVI secolo, specie dei pittori, evento epocale per la storia dell'arte. Sottrarvisi non era possibile, e quasi tutti sono venuti, dalle Fiandre come dalla Spagna e dal Portogallo, dalla Francia come dalla Germania e da più lontano ancora. Si accorreva a Roma per vedere e per imparare, per copiare l'antico, per studiare Raffaello, Michelangelo e gli altri maestri ed entrare nelle loro botteghe, riuscendo talvolta a ottenere incarichi prestigiosi. Già nelle Logge di Raffaello lavorano due grandi spagnoli e un francese, a palazzo Capodiferro-Spada sono attivi giovani fiamminghi, spagnoli e francesi. Il "viaggio" poteva durare qualche mese come diversi anni, anche un decennio o più. Poi si faceva ritorno al paese d'origine, iniziati all'arte del Rinascimento e pronti a tradurla nella propria lingua e a interpretarla, raramente a rifiutarla. Alcuni invece hanno trovato fortuna altrove, come il brussellese Peter de Kempeneer, che si stabilì a lungo a Siviglia prendendo il nome, a tutti noto, di Pedro de Campana prima di risalire anch'egli nella sua città natale. Roma era il cuore dell'Europa e la formazione degli artisti non era completa senza il "viaggio". Questo volume di Nicole Dacos è l'opera di una vita, l'opera di uno dei più importanti storici dell'arte del Rinascimento.
EAN
9788816604728
Data pubblicazione
2012 10 18
Lingua
ita
Pagine
263
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
265
Larghezza (mm)
299
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
1823
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