Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tupiriglio è un ragazzino un po' tonto, lui si sforza, ci mette tutto l'impegno possibile ma non ce la fa, non ce la fa proprio a capire la sua mamma. Quando lei gli chiede di cuocere "due ceci", lui ne prepara due di numero, facendola infuriare; quando lei gli dice di dare la mano a qualcuno, Tupiriglio pensa di doversi privare di una delle sue mani. Un racconto ironico, nella tradizione del racconto popolare, con un finale a sorpresa che contiene una grande verità: spesso non sono i piccoli a non capirci, ma noi grandi a non farci comprendere. Postfazione di Antonio Faeti. Età di lettura: da 10 anni.
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