Una storia da seguire con facilità
Un impiegato, un imbianchino, un disoccupato, un barista. Una villetta vicino a Roma. Una ragazza, arrivata lì col miraggio di un posto di lavoro. Invece i quattro la stuprano a turno, due volte, poi la riportano a casa, sicuri del suo silenzio. Gabriella parla, e i suoi violentatori finiscono in tribunale, sono condannati ma con la concessione della libertà provvisoria. Per loro non è successo quasi niente. Gabriella, che durante il processo è stata descritta dagli avvocati degli aggressori quasi come una prostituta, non potrà mai più essere la stessa.
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