Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questo libro raccoglie una serie di parole impossibili, definizioni intraducibili, poetiche o irrilevanti, che l'autore ha raccolto in più di 150 lingue del mondo. Termini che definiscono in modo estremamente preciso fatti e situazioni che nelle altre lingue richiedono lunghe perifrasi: dai 27 modi di chiamare i baffi in albanese alla parola indonesiana che definisce "l'incontrollabile abitudine di dire cose imbarazzanti", al caso del giapponese ageotori, che esprime il concetto di "tagliare i capelli a qualcuno in occasione di una cerimonia ufficiale, e ottenere l'effetto contrario di peggiorare il suo aspetto".
Questo libro raccoglie una serie di parole impossibili, definizioni intraducibili, poetiche o irrilevanti, che l'autore ha raccolto in più di 150 lingue del mondo. Termini che definiscono in modo estremamente preciso fatti e situazioni che nelle altre lingue richiedono lunghe perifrasi: dai 27 modi di chiamare i baffi in albanese alla parola indonesiana che definisce "l'incontrollabile abitudine di dire cose imbarazzanti", al caso del giapponese ageotori, che esprime il concetto di "tagliare i capelli a qualcuno in occasione di una cerimonia ufficiale, e ottenere l'effetto contrario di peggiorare il suo aspetto".
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.