Questa è una lunga riflessione sul tema dell'ospitalità. Spinto dall'urgenza di affrontare i fenomeni dell'immigrazione e dell'integrazione, di quotidiana e spesso drammatica attualità, Enzo Bianchi cerca nell'Antico e nel Nuovo Testamento risposte complesse e non condizionate da facili pregiudizi. È etico, infatti, accogliere qualcuno senza potergli fornire casa, pane, vestiti e, soprattutto, una soggettività e una dignità nel nostro corpo sociale? Partendo dal presupposto che l'accoglienza è altra cosa dal soccorso in caso di emergenza, e ricordando che i cristiani sono stati nella storia "stranieri e pellegrini" che hanno dovuto subire la diffidenza, l'ostilità e addirittura la persecuzione, Enzo Bianchi analizza la condizione dello straniero per riscoprire le origini dell'ospitalità al pellegrino, dell'apertura al viandante, che sono al centro dell'etica cristiana. Lo straniero è, sull'esempio dell'episodio biblico di Abramo alle Querce di Mamre, una figura da accogliere ma anche, come lo è stato il popolo di Israele in Egitto, una figura capace di metterci in discussione, un occasione per interrogarci su noi stessi, la nostra cultura, la nostra verità, un momento per riflettere sul significato della attuale convivenza civile e quella delle generazioni a venire.
EAN
9788817013901
Data pubblicazione
2006 11 02
Lingua
ita
Pagine
119
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
250
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ripasso, studio guidato e studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.