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Nell'"Università di Rebibbia" Goliarda era intenta a scrivere nella sua cella in compagnia di Roberta, la detenuta politica. Ora la ritroviamo "fuori", in attesa di giudizio. Goliarda è ancora a Roma e si aggira per il Palazzo di Giustizia: è lì per un articolo sull'ennesimo processo per stupro, ma la sua attenzione è assorbita da un volto familiare. È Roberta. Le due si riconoscono e comincia così una nuova vita insieme. Nei loro incontri, le due ex compagne di cella parlano di tutto, spinte da un bisogno di solidarietà che fuori dal carcere le ha rese smarrite e pressoché indispensabili l'una all'altra.
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