Il pensiero di Emanuele Severino è considerato una reale e radicale alternativa alla cultura dominante, e il suo ragionamento "sempre aperto" elude ogni possibilità di essere ridotto alle categorie di un qualche sistema. Questo libro analizza la struttura della civiltà occidentale, che permea ogni elemento, specifico e particolare, della nostra storia. La struttura dell'Occidente è la volontà che le cose siano tempo, e quindi siano niente. "Il tempo" dice il filosofo "non è la novità del pensiero cristiano e della cultura moderna, ma è ciò che il pensiero greco ha pensato per primo, una volta per tutte, e che come tecnica domina ormai incontrastato su tutta la terra. Tanto più incontrastato quanto più inesplorato nel suo senso autentico." Così, gli abitatori del tempo sono le forme di cultura, le istituzioni sociali, gli individui, le masse e i popoli che alla struttura dominante via via sono stati sottoposti. E che, nell'alienazione estrema che si esprime formalmente nella fede, si mantengono al di fuori del luogo della Necessità dove solo si può trovare il nostro senso più autentico.
EAN
9788817034593
Data pubblicazione
2009 10 07
Lingua
ita
Pagine
265
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
218
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Gli abitatori del tempo. La struttura dell'Occidente e il nichilismo—