Che posto hanno i bambini nella scuola? È la domanda che si è fatta Luisa Mattia. E la risposta che si è data è che i bambini sono al centro della scuola, ma più a parole che nei fatti. Del resto, come dice lei, "a una scuola che fa solo le domande di cui sa le risposte non si richiede il coraggio di conoscere i bambini." Ma esistono anche le eccezioni. Tutto è cominciato quando le maestre della scuola elementare Parco di Veio a Roma hanno chiesto ai bambini di scrivere un diario e parlare delle cose che stavano loro più a cuore, della loro famiglia, dei loro amici, dell'amicizia, della scuola. E per un anno i bambini hanno scritto e scritto. E poi è arrivata Luisa Mattia, che ha raccolto i loro testi e nel totale rispetto per ciò che era stato scritto li ha divisi per temi, senza intervenire con la matita rossa e blu, perché non è il suo mestiere. È nato così un diario collettivo, il diario vero di un bambino immaginario portavoce di tutti i bambini che hanno raccontato la loro vita quotidiana, le emozioni e i tumulti gioiosi o sofferti della loro vita interiore, le loro speranze, i sogni. Perché tra i diritti dei bambini enunciati nella Convenzione sui diritti dell'infanzia approvata dall'ONU il 20 novembre 1989 -c'è anche quello di esprimersi.
EAN
9788817037037
Data pubblicazione
2009 11 18
Lingua
ita
Pagine
133
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
282
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia per bambini, prime letture e racconto illustrato.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono emotivo e illustrato e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.