Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ce chi si crede il priore di un antico monastero in Beozia e parla di Dio e dell'uomo, c'è un ladro omicida che sostiene che solo il furto conferisca un senso alla sua dignità di emarginato, c'è un ricco che rinnega il suo status sociale perché lo considera alla stregua di un crimine. In questa raccolta Vittorino Andreoli ci conduce a tu per tu con la sofferenza della pazzia e con quel mondo - personale e misterioso, ma ricco di spunti di profonda umanità che ogni matto elabora e che è sempre desideroso di raccontare purché trovi qualcuno, come lo psichiatra senza nome che tesse il filo di queste storie, pronto ad ascoltarlo.
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