Qual è la distanza tra Cristo che spronava il giovane ricco a dare tutti i suoi averi ai poveri, e la Chiesa che oggi raccomanda mondanamente di donare il più possibile? Come si uniscono la lotta dichiarata contro ogni forma di totalitarismo e l'aspirazione a una "società cristiana", che totalitaria sarebbe per definizione? Quanto sono inconciliabili la fiducia nella "ragione naturale" e la necessità della Rivelazione? Emanuele Severino si addentra nella massa di contraddizioni che avvolge tanto la religione quanto la sua critica, e riflette sulla dottrina sociale della Chiesa, sulla possibilità della fede, sulle tante fedi che segnano il percorso dell'Occidente. Un libro che confronta le tesi dei maggiori pensatori della nostra storia - Socrate, Paolo, Agostino, Aristotele, Kant, Leopardi, Kierkegaard, Tommaso d'Aquino, Dostoevskij, senza dimenticare i documenti conciliari e papali - portando l'autore al paradosso di affermare che "l'ateo e Dio concordano sul senso delle cose".
EAN
9788817039727
Data pubblicazione
2010 04 07
Lingua
ita
Pagine
300
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
250
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