Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Geniale uomo di stato, eroico condottiero, splendido oratore ma anche dissipatore, volubile, gran seduttore, calcolatore astuto e cinico: questo il ritratto ricco di luci e ombre di Giulio Cesare, primo e unico dittatore a vita nella storia di Roma, suo padrone assoluto, al punto che dopo di lui "Cesare" divenne sinonimo di imperatore. Gli anni considerati nel saggio sono quelli densi di eventi che vanno dal 70 al 58 a.C., in cui Cesare, prima di partire per la Gallia, s'impone gradualmente sull'insidiosa scena politica e prepara la sua irresistibile ascesa.
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