Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Robert Musil, ingegnere, letterato, filosofo, psicologo, fu l'ultimo grande figlio della vecchia Europa, agonizzante fra la Prima guerra mondiale e la celebrazione del nazifascismo. Nel suo primo romanzo, "II giovane Törless", i turbamenti di un adolescente diventano lo specchio impietoso e seducente di un crollo: quello delle sicurezze ottocentesche, dei valori borghesi e della certezza scientifica.
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