Questo libro è l'incontro tra due spiriti bizzarri: uno, oltre cinque secoli fa, scrisse un poema eroicomico quando con l'epica non si scherzava, e come eroe si scelse l'antieroico Morgante, che affronta gli infedeli al fianco del paladino Orlando, ma armato solo di un possente batacchio. L'altro, ai giorni nostri, è uno scrittore parmigiano, fine e attento lettore dall'apparenza distratta. Quando il suo sguardo si posa come per caso sul capolavoro del Pulci, da quell'incontro scaturiscono scintille e meraviglie, e la storia di Orlando, Margutte, Astarotte, re Carlo e i paladini si intreccia con mille altre storie, dal Monsieur Jourdain di Moliere, innamorato della sua Marchesa, all'Eugenio Onegin di Puskin, da "Charlie Hebdo" ai discorsi di Oscar Luigi Scalfaro. "Voglio dire che il "Morgante", oggi, per una stranissima combinazione temporale, è come l'esplosione di quella lingua lì, regionale. dialettale. di quartiere e nello stesso tempo comprensibile a tutti." Paolo Nori sfoglia il "Morgante", e Luigi Pulci si rivela un ilare maestro di contemporaneità.
EAN
9788817082341
Data pubblicazione
2016 04 14
Lingua
ita
Pagine
269
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
304
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.