Quali elementi contraddistinguono l'identità dell'Occidente? Riprendendo la riflessione iniziata con “A Cesare e a Dio”, Emanuele Severino prosegue la sua analisi della civiltà occidentale allargando in modo decisivo l'orizzonte della sua ricerca: se infatti nell'apparente contrapposizione tra "Cesare" e "Dio" si esprime una delle due anime che abitano il nostro petto, quella della distruttività - o "follia" - estrema, l'altra anima presente in noi è la "gioia", intesa non come semplice stato psicologico ma come gioia del tutto, che è insieme "verità" del tutto. E l'uomo è proprio il luogo di questa contesa tra gioia e follia. Potentemente al di fuori di ogni nichilismo, di ogni sfiducia e lamento sulla miseria della vita, Severino mostra in queste pagine che al di sotto della sua disperazione l'uomo è l'eternità della verità e della gioia. E che la gioia nascosta può diventare manifesta lungo una "strada" che differisce essenzialmente da tutto ciò che la nostra cultura ha inteso con questa parola.
EAN
9788817090971
Data pubblicazione
2016 11 17
Lingua
ita
Pagine
254
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
129
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
298
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