Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Avere un figlio dopo quattordici anni dal primo è una specie di ciclone: niente dell'ordine precedente resta al suo posto, nessuno dei traguardi raggiunti è più un punto fermo, tutto si rimette in movimento, ma anche le direzioni sono mutate... Così Gina Lagorio in questo romanzo su una maternità nuova ed inattesa: i mesi difficili della gravidanza, l'evento sempre traumatico del parto, i primi fondamentali mesi di convivenza con un nuovo essere che sconvolge la vita, un esserino che travolge ogni cosa con la violenza di un ciclone, anche se celato nella dolcezza e nella fragilità di una creatura di nome Titti.
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