L'Italia finisce. Ecco quel che resta

Questo libro fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1948; era scritto in inglese perché Prezzolini voleva spiegare agli americani, dopo la catastrofe della seconda guerra mondiale, come e perché l'Italia era quello che era. Mussolini per un ventennio aveva costruito il mito di una discendenza diretta del popolo italiano ("santi, poeti, navigatori") dagli antichi romani; la prima guerra mondiale, secondo la vulgata, era stata vinta dall'Italia per tutti gli Alleati; il nostro primato "morale e civile" non veniva posto in discussione; il Risorgimento era stato attuato da tutto un popolo desideroso di riscatto. Puntualmente e ironicamente, col suo spirito icastico, Prezzolini smonta questi luoghi comuni.

EAN

9788817107631

Data pubblicazione

2003 09 17

Lingua

ita

Pagine

295

Tipologia

Libro in brossura

Tascabile

Tascabile

Altezza (mm)

190

Larghezza (mm)

130

Spessore (mm)

20

Peso (gr)

244

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