Un libro per cucinare con piacere e concretezza
Con questo libro Cesare Marchi punta bonariamente il dito su tutti i guai provocati dal "benessere" nell'Italia degli Anni Ottanta: consumismo becero e sfrenato; i forzati del week-end; discoteche, gastronomia alternativa, diete; villeggiature esotiche, frenesie; miti di un giorno. Come negli altri suoi libri, Cesare Marchi crea un linguaggio immediato che conduce il lettore, attraverso la rappresentazione satirica, a guardare i propri vizi.
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono rapido e pratico.
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.