Una storia da seguire con facilità
Annemarie Schwarzenbach, scrittrice, archeologa, fotografa, giornalista, viaggiatrice, è una figura dal fascino raro. Figlia di un ricchissimo industriale zurighese, colta e raffinata, avrebbe potuto godere di un'esistenza agiata e comoda; scelse invece di essere fedele a se stessa pagandone le conseguenza fino in fondo. In rotta con la famiglia e sempre in fuga alla ricerca di un equilibrio e di una serenità forse impossibili, condusse una vita errabonda e scandalosa segnata dall'omosessualità e dalla tossicodipendenza, fino alla morte, tragicamente banale, nella natia Svizzera.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.