Una storia da seguire con facilità
La siccità, "La miseria" e "Il gelo" vanno a comporre nel 1984 il trittico de "Gli anni impossibili", quasi una narrazione in progress che accanto a "Conservatorio di Santa Teresa" e alla raccolta di racconti di "Anna e Bruno" forma il romanzo unico e continuo di Bilenchi sull'infanzia e sull'adolescenza. Ma l'età pre-ideologica non assurge a mito, piuttosto prefigura il difficile rapporto con la realtà nella sua doppia declinazione di natura e società, così come non si giunge ad alcuna definizione di maturità che resta, se esiste, oltre il perimetro della scrittura. Introduzione di Giuseppe Nicoletti.
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