Una storia da seguire con facilità
L'"Apologia" è l'autodifesa pronunciata nel 399 a.C. da Socrate davanti al tribunale dell'Eliea per respingere l'accusa di empietà, di corrompere i giovani e di introdurre nuovi dei nell'Olimpo mossagli da Anito, Meleto e Licone su istigazione del regime dei Trenta tiranni. Il "Critone" è il dialogo in cui Socrate, rinchiuso in carcere nell'attesa che sia eseguita la condanna a morte, rinuncia a fuggire perché non vuole e non può tradire le leggi della città, che lo hanno nutrito ed educato.
L'"Apologia" è l'autodifesa pronunciata nel 399 a.C. da Socrate davanti al tribunale dell'Eliea per respingere l'accusa di empietà, di corrompere i giovani e di introdurre nuovi dei nell'Olimpo mossagli da Anito, Meleto e Licone su istigazione del regime dei Trenta tiranni. Il "Critone" è il dialogo in cui Socrate, rinchiuso in carcere nell'attesa che sia eseguita la condanna a morte, rinuncia a fuggire perché non vuole e non può tradire le leggi della città, che lo hanno nutrito ed educato.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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