Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Anche per la letteratura, e non solo francese, il maggio '68 è una data capitale: mentre i giovani disselciano le strade del Quartiere Latino e sembrano a un passo dal portare la fantasia al potere, esce il romanzo-"monstre" di un appartato gentiluomo ultrasettantenne che parla della grandezza e delle miserie dell'amore. Bella del Signore è un romanzo difficilmente classificabile, svincolato dai dettami delle scuole e delle mode e incurante della più blanda sintonia con l'aria del tempo, il frutto tardivo di un "albero di Giudea piantato nella foresta francese".
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