Nel 1900 viene pubblicato "Il racconto dell'Anticristo" di Vladimir Sergeevic Solov'ëv. Il pensatore russo lo colloca nel 2000 e individua in un'Europa unita, scristianizzata e nichilista la condizione per la venuta dell'Anticristo. Solov'ëv parla espressamente di abbattimento degli Stati e delle identità nazionali, a vantaggio di un'organizzazione internazionale chiamata "Stati Uniti d'Europa". Sono in molti a leggere in questo racconto un monito, una profezia confermata da alcuni fatti storici dopo il crollo del Muro di Berlino e del comunismo. Non solo per la trasformazione di quella che era la Comunità economica europea nella nuova Unione europea che svuota le sovranità degli Stati. Ma anche per l'irrompere nel mondo della globalizzazione che sottomette i popoli al dio Mercato, mentre s'impone una "colonizzazione ideologica" che recide le radici cristiane dell'Europa e avversa la fede in tutto il mondo. Fino a penetrare dentro la Chiesa cattolica sfigurandone l'identità e la missione. Antonio Socci in queste pagine propone le molteplici voci di chi legge nella globalizzazione e nel "mercatismo" la causa della crisi economica e una minaccia per le identità nazionali e la libertà. Il tempo della fine, ci dice la Sacra Scrittura, è preceduto da una grande scristianizzazione e da un dominio planetario di tipo politico ed economico che s'impone sicut deus, mentre l'apostasia dilaga nella stessa Chiesa cattolica.
EAN
9788817141000
Data pubblicazione
2019 12 03
Lingua
ita
Pagine
249
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
221
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
400
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