Il mio calcio libero
Avevo tre o quattro anni al massimo, e i miei pomeriggi trascorrevano con gli occhi incollati al prato, attratta da un desiderio fortissimo di giocare, ma ancora muto. Il primo a dargli voce fu l'allenatore di mio fratello: un giorno si avvicinò e mi chiese se non ero stufa di guardare gli altri giocare. Sono entrata in campo e, da allora, nessuno è più riuscito a farmi uscire.”. A poco più di vent'anni da quell'indimenticabile pomeriggio, Barbara è diventata una delle calciatrici italiane più riconosciute e apprezzate, ha conquistato il secondo scudetto consecutivo con la Juventus ed è stata protagonista con l'Italia, nel giugno 2019, del Mondiale francese che ha avvicinato milioni di tifosi al calcio femminile. Il mio calcio libero, scritto con Marco Pastonesi, non è solo il racconto della storia di Barbara, da Bricherasio alla Nazionale. È una dichiarazione d'amore, è un viaggio nei campi un po' sgangherati del calcio cosiddetto minore, è un libro tecnico e romantico nel quale si spiega mirabilmente il gioco – “il rigore è un giallo, il cross è una poesia, il dribbling è acrobazia, volteggio, funambolismo”. È, in definitiva, un libro che trabocca di passione autentica, assoluta, e che Barbara ha scritto per tutte le bambine, per tutte le ragazze, per tutte le donne che, proprio come lei, si trovano a essere le prime o le uniche in un mondo quasi totalmente al maschile. Che si sono stufate di guardare gli altri giocare. Che un giorno hanno deciso di entrare in campo e di non uscirne più. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144292p.jpg 20191029102152 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144292g.jpg 20191029102152 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144292.500.jpg 20191029102151 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144292.1000.jpg 20191029102149 5970349 9788817144308 Informazioni Editoriali 00 BC 217 144 30 530 400 Pérez-Reverte, Arturo Arpaia, Bruno Sabotaggio Sabotaggio ita 20201027 20200218 Rizzoli 04 20.00 ASSOLTA 191 Scala stranieri FHD FV 1DSE 3MPBGJ-ES-B È la primavera del 1937, in Spagna infuria la guerra civile e l'Europa è spazzata dai venti di un nuovo conflitto mondiale. A Parigi, babele di avanguardie artistiche, esiliati e cospiratori, imperversa con il suo fascino Lorenzo Falcó, spia senza scrupoli al servizio dei franchisti e intramontabile seduttore. L'hanno inviato qui con un duplice incarico: fare in modo che Léo Bayard, famoso pilota francese e uomo di mondo noto alle cronache per il suo sostegno al movimento repubblicano spagnolo, finisca ucciso dai suoi stessi compagni; e per impedire a ogni costo che un dipinto a cui Picasso sta lavorando, l'opera più attesa del momento, raggiunga l'Esposizione universale, dove i repubblicani sperano di ottenere l'attenzione e l'appoggio della comunità internazionale. Per mettere in atto il suo doppio sabotaggio Falcó si finge un collezionista d'arte, calandosi così in una realtà che, nonostante le ombre incombenti, ancora ondeggia tra i tavolini dei caffè e la carta da parati dei salotti letterari. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144308p.jpg 20201021162129 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144308g.jpg 20201021162129 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144308.500.jpg 20201021162128 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144308.1000.jpg 20201021162127 5898190 9788817144339 Informazioni Editoriali 00 BC 219 148 27 430 320 Destombes, Sandrine Ferrara, Maurizio Nel monastero di Crest Nel monastero di Crest ita 20200505 20200218 Rizzoli 04 19.00 ASSOLTA 82066 Nero Rizzoli FH 1DDF Sono due ore che il tenente Perceval Benoit della gendarmeria di Crest, villaggio storico nel cuore della Drôme, aspetta seminascosto nella boscaglia che qualcuno superi i limiti di velocità. Adesso la Peugeot 205 è ferma davanti a lui, finalmente, e questa scena esatta, unita agli istanti immediatamente successivi, rimarrà per sempre impressa nella mente di Benoit. La conducente, infatti, invece di ubbidire all'ordine, ingrana la marcia e si dà alla fuga, ma al primo tornante sfonda il guardrail e precipita in un fossato. Per lei, la morte è istantanea, ma l'altra passeggera, una bambina di otto anni di nome Léa, è ferita gravemente e portata all'ospedale. Di lì a poco, nello stesso bosco, a poche centinaia di metri, il corpo di un uomo viene rinvenuto sulla sponda del fiume Drôme. Una vittima sconosciuta, una bambina in coma, un cadavere privato degli occhi: è questo il macabro elenco del rapporto che Benoit consegna alla squadra di esperti della gendarmeria nazionale, arrivati nella cittadina per fare luce sul caso - anzi, su quei casi apparentemente scollegati tra loro, che in comune sembrano avere soltanto un luogo: il monastero di Crest, sorta di eremo staccato dal mondo, dove da anni la sessantenne Joséphine Ballard offre riparo e conforto alle sue ospiti, tutte donne spezzate, gravate da un passato doloroso, vegliando su di loro al pari di un'agguerrita mamma aquila. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144339p.jpg 20200313114351 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144339g.jpg 20200313114351 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144339.500.jpg 20200313114350 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144339.1000.jpg 20200313114349 5970350 9788817144346 Informazioni Editoriali 00 BC 216 144 22 375 272 Boschwitz, Ulrich Alexander Pugliano, Marina;Tortelli, Valentina Uomini vicini alla vita Uomini vicini alla vita ita 20210629 20200218 Rizzoli 04 18.00 ASSOLTA 191 Scala stranieri FBC FXS 1DFG-DE-BE 3MPBGJ Nei primi anni Trenta del secolo scorso Berlino è una città ancora innocente. Sofferente per la sconfitta e i colpi inferti dalla Prima guerra mondiale ma ignara della forza distruttiva delle bombe, è una culla fredda in cui una folla di emarginati cerca rifugio. Sono reduci dal fronte, straccioni, matti, prostitute, uomini e donne dalle esistenze schiacciate, anime povere ma non ancora arrese. La sera, ognuno trascina la propria storia minima al Fröhlicher Waidmann, un locale dove si ascolta la musica di un giovane pianista e si balla, si beve birra e grappa alla menta, si vuole chiudere la giornata con un'illusione di allegria, tramortendo i pensieri prima che il grigiore riaffiori, sempre uguale, all'arrivo dell'alba. È una toccante celebrazione della vita, talora disillusa, pungente, ma sempre molto umana, quella descritta da Ulrich Alexander Boschwitz nel suo primo romanzo; una storia di emarginazione e piccole lotte quotidiane, che già lascia intravedere lo sguardo unico di un autore giovanissimo eppure capace di raccontare, con pacata grazia, le debolezze e le fatiche degli esclusi. E il loro bisogno, feroce, di sottomettere gli altri per non soccombere; per quanto la solitudine e la miseria spingano sempre a cercare un compagno, una panchina e un pezzetto di sole da condividere. http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144346p.jpg 20210614113244 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144346g.jpg 20210614113244 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144346.500.jpg 20210614113243 http://www.ibuk.it/irj/go/km/docs/arwimages/9788/817/144/9788817144346.1000.jpg 20210614113242 5870252 9788817144360 Informazioni Editoriali 00 BC 217 146 18 300 208 Parazzoli, Ferruccio Happy hour Happy hour ita 20200114 20200218 Rizzoli 04 18.00 ASSOLTA 38 Scala italiani FBA FXR 1DST-IT-NLM È sabato sera, a Milano. I bar e le tavole calde sono affollati per l'happy hour, l'irrinunciabile piccola ora felice", e in corso Buenos Aires, via dell'abbondanza, la calca dell'aperitivo si confonde con quella dello shopping. Poi, all'improvviso, un uomo si toglie la vita: è il caso zero, quello da cui tutto comincia. Nelle settimane successive, un'inspiegabile epidemia di suicidi paralizza la città. Tra capitani d'azienda e vecchine in pensione, tra chi si impicca in salotto e chi si getta in pieno giorno dalle terrazze del Duomo, l'unico denominatore comune è un male di vivere improvviso e irrimediabile. Mario Spinoza, professore di Letteratura francese, segue questi fatti con interesse. Quando il morbo si aggrava e Milano viene messa in quarantena, ricercarne le ragioni gli pare indispensabile: perché proprio questa città internazionale, città del benessere, città da bere? E perché gli stranieri, anche i più sfortunati, ne sono immuni? Insieme ad Aram, seminarista con velleità rivoluzionarie, e a Mara, studentessa convinta che la "peste" milanese sia paragonabile a quella di Camus, Spinoza cerca di rispondere a una domanda fondamentale: esiste ancora, nel nostro tempo, qualcuno in grado di essere felice?
EAN
9788817144292
Data pubblicazione
2019 11 19
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
222
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
395
Un supporto da tenere a portata di mano
Il libro funziona soprattutto come riferimento: non tanto da leggere in sequenza, quanto da usare quando serve un controllo rapido o un orientamento.
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
È adatto quando serve uno strumento da consultare al bisogno, con accesso veloce alle informazioni e poco attrito nell’uso.
Product Information
Product Information
Shipping & Returns
Shipping & Returns