Quando Hitler invade la Cecoslovacchia, nel marzo del 1939, Franci Rabinek ha diciannove anni. È una giovane donna passionale e inquieta, nata in una famiglia di ebrei non praticanti di Praga. Il padre è un ex ufficiale dell'esercito austriaco, la madre è proprietaria di un rinomato atelier di alta moda. Nell'estate del '42 Franci viene deportata insieme al marito e ai genitori nel ghetto di Terezín, la cittadella fortificata dove sono segregati trentacinquemila ebrei. È la prima tappa di un viaggio di tre anni, che passerà per l'inferno di Auschwitz-Birkenau – qui Franci si salverà grazie al suo incredibile sangue freddo, affermando di essere un'elettricista –, poi per il campo di lavoro di Amburgo e per il campo di concentramento di Bergen-Belsen. Nel 1945, la liberazione e il ritorno a casa. Un viaggio a cui, nonostante la degradazione e le umiliazioni, la pervasività del dolore e della morte, Franci sopravvive, per poi raccontare, con voce prodigiosamente lieve, la sua storia. Rimasta chiusa in un cassetto per oltre cinquant'anni e pubblicata grazie alla figlia dell'autrice, la scrittrice e giornalista Helen Epstein, "La guerra di Franci" è una nuova testimonianza del dramma di un'intera civiltà.
EAN
9788817148771
Data pubblicazione
2021 01 19
Lingua
ita
Pagine
233
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
217
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
332
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