Un libro concepito per essere «un poco pazzo», così nella prefazione Adele Grisendi, vedova di Giampaolo Pansa, prova a spiegare il senso di quest'ultima opera del celebre giornalista: in modo imprevedibile e creativo, infatti, sceglie di affidare a un suo alter ego il compito di raccontare la verità dell'Italia alla deriva a cui sta assistendo a cominciare dal 2020, anno bisestile e maledetto. Tra scenari di fantapolitica e altri molto più tangibili come la crisi economica e politica, Pansa aveva immaginato un Paese abbandonato a sé stesso, tra vecchi usati come prime vittime nelle crisi, l'inosservanza delle leggi da parte dei più, e politici irresponsabili che strepitano slogan privi di senso, molto prima di averlo davvero vissuto e potuto vedere. Pubblicato postumo questo testo acquista ancora più senso dopo gli eventi del recente passato relativi alla pandemia da Coronavirus, la crisi politica e il conseguente crollo del Pil; e tuttavia non è una realtà ineluttabile quella raccontata ma lascia nel lettore accorto la possibilità di uno spiraglio di rinascita, con l'idea che in ogni crisi possa nascondersi qualcosa di inaspettato.
EAN
9788817157629
Data pubblicazione
2021 07 20
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
216
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
328
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