Fuori è estate, un luminoso e insopportabile luglio, ma per Amande Luzin la casa che ha preso in affitto nella campagna francese dell’Auvergne è un rifugio: finestre sbarrate, buio e silenzio. Una benedizione arrivata in un momento di necessità e dolore. Ha bisogno di stare lontana da tutto e tutti, ed è qui che ha deciso di ritirarsi dopo la tragica ed improvvisa morte del marito e della bambina che portava in grembo. Intende vivere senza aprire mai le imposte, senza l’interferenza della luce. Una vita che scorre sempre uguale finché, un giorno, non trova alcuni appunti lasciati dalla vecchia proprietaria di casa, Madame Lucie: su agende e calendari, scopre indicazioni semplici ma estremamente dettagliate per la cura del giardino. A trent’anni Amande, da sempre una donna di città, non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure è attratta da quelle istruzioni e prova a prendersi di nuovo cura di qualcosa, ad andare all’esterno, a mettere le mani in quella terra incolta ma viva. Dal primo seme piantato spunta un germoglio, e così nella vita di Amande, in una palude di sofferenza, sboccia una piccola promessa di futuro. Un romanzo sul dolore dai toni lievi e delicati, una storia di rinascita grazie alla forza della natura, un libro commovente e pieno di speranza.
EAN
9788817161961
Data pubblicazione
2022 06 14
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
214
Larghezza (mm)
143
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
345
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