Un gruppo di donne di Argo è riunito presso l’altare di Demetra a Eleusi: sono le disperate madri dei guerrieri argivi morti nel fallito assalto a Tebe per supplicare gli ateniesi di aiutarle a ottenere sepoltura per i loro figli. I tebani, infatti, hanno negato la restituzione dei cadaveri finché il re ateniese Teseo decide di impegnarsi in prima persona, un’occasione per rivendicare i valori di democrazia di Atene, contrapposti, non senza inquietanti ambiguità, alla tirannide di Tebe. La guerra tra le due poleis diventa così inevitabile e si conclude con la vittoria di Atene, la conseguente restituzione dei cadaveri e un nuovo patto di amicizia tra i due popoli. Attraverso il mito delle Supplici, Euripide riesce a innestare i temi più peculiari della sua produzione letteraria, messi in luce dal ricco e aggiornato apparato di commento: il lutto, il rapporto con la morte per coloro che restano, l’elogio – non senza punti oscuri – della democrazia ateniese e infine il ruolo degli dèi, del fato ma soprattutto degli uomini come motore della Storia. Introduzione di Andrea Capra.
EAN
9788817164221
Data pubblicazione
2023 04 18
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
15
Peso (gr)
194
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.