Il processo di emancipazione che porta ai diritti delle donne è un cammino, non è mai concluso per sempre, e come ogni processo di libertà, abbisogna di ogni mattonella posata nei secoli(Valeria Parrella). Nel 1792, in pieno fervore rivoluzionario, Mary Wollstonecraft sconvolse la comunità intellettuale e politica con un’opera all’avanguardia: un pamphlet che si scagliava contro chi negava l’opportunità di fornire un’istruzione alle donne. Vera e propria pioniera del femminismo, Wollstonecraft sostenne la necessità di riformare una società che voleva per le donne un’educazione diversa da quella riservata agli uomini e che le poneva nelle condizioni di ricoprire solo il ruolo di mogli e madri: ma un cambio di prospettiva poteva avvenire soltanto a partire dall’affermazione di pari diritti sociali, politici e culturali. È questo il messaggio di Wollstonecraft, che in “Sui diritti delle donne”, primo manifesto femminista, esortò con lucidità e fierezza le donne a prendere in mano attivamente la propria educazione e a rifiutarsi di essere relegate ai margini della vita civile. Un testo dirompente, da leggere e rileggere ancora oggi, consapevoli che nessun diritto è inalienabile e che il senso della scoperta fatta oltre due secoli fa da Mary Wollstonecraft va protetto e manutenuto. Prefazione di Valeria Parrella.
EAN
9788817164269
Data pubblicazione
2022 09 20
Lingua
ita
Pagine
168
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
197
Larghezza (mm)
130
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
195
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