Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questa operetta, pubblicata postuma nel 1830, è considerata la massima espressione della concezione materialistica del suo autore, filosofo illuminista e condirettore, assieme a d'Alambert dell'Encyclopédie. Ma, nonostante la serietà della tematica, il brio e la spigliatezza con cui la materia è trattata, il senso di umanità che traspare dall'andamento del dialogo, di volta in volta entusiastico, scherzoso o dubbioso, rendono il "Sogno" una lettura piacevole e coinvolgente anche per chi non abbia dimestichezza con le letture filosofiche. Testo francese a fronte.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
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