La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi della 'ndrangheta. Violenza, onore, omertà. Sono questi i codici della ’ndrangheta. Le madri crescono i figli per consegnarli a un mondo fondato su questi valori, i figli sanno che un giorno dovranno fare il mestiere dei padri. Una catena familiare solida, affidabile. Roberto Di Bella, giudice minorile a Reggio Calabria, in venticinque anni ha processato prima i padri, poi i loro figli. E ha capito due cose. La prima è che la ’ndrangheta non si sceglie, si eredita. La seconda è che non voleva più stare a guardare. Bisognava dare a questi ragazzi una possibilità, mostrare loro un futuro fuori dalla criminalità, farli tornare liberi di scegliere. Un percorso faticoso e doloroso, ma che ha restituito a molti ragazzi la possibilità concreta di una vita diversa. Roberto Di Bella in queste pagine ci racconta come è maturata in lui questa scelta, le reazioni dei ragazzi, la collaborazione, inaspettata, di molte madri. Un’esperienza vissuta giorno dopo giorno che nel tempo ha dato vita a un protocollo oggi adottato in diverse realtà dentro e fuori dalla Calabria.
EAN
9788817180900
Data pubblicazione
2023 03 14
Lingua
ita
Pagine
264
Tipologia
Libro in brossura
Tascabile
Tascabile
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
141
Spessore (mm)
21
Peso (gr)
335
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Liberi di scegliere. La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi della 'ndrangheta—