Una lettura da vivere pagina dopo pagina
E' il 1939: esce in Italia presso un piccolo editore un libro di un certo John Edgar Hoover, "il capo dei G-Men" recitava il sottotitolo, in cui il direttore dell'FBI raccontava come aveva sconfitto il gangsterismo dopo la fine del proibizionismo. Il libro è efficace, come rileva Sergio Romano nel suo saggio introduttivo, per capire la mentalità con la quale fu affrontato allora il problema criminalità: niente giustificazioni d'ordine sociale, niente tolleranza, niente clemenza.
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