Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Scritti nel periodo più cupo e tragico della guerra civile questi due dialoghi ciceroniani rappresentano da un lato l'appello alla solidarietà e alla lealtà, dall'altro l'aspirazione a una serena conclusione della vita che i pugnali dei sicari di Marco Antonio gli avrebbero negato. Si tratta di conversazioni immaginarie tenute da Lelio e Catone, più che veri dialoghi sono due brevi opere dedicate ad Attico, che racchiudono la quintessenza dell'umanesimo ciceroniano. Note di Emanuele Narducci.
Scritti nel periodo più cupo e tragico della guerra civile questi due dialoghi ciceroniani rappresentano da un lato l'appello alla solidarietà e alla lealtà, dall'altro l'aspirazione a una serena conclusione della vita che i pugnali dei sicari di Marco Antonio gli avrebbero negato. Si tratta di conversazioni immaginarie tenute da Lelio e Catone, più che veri dialoghi sono due brevi opere dedicate ad Attico, che racchiudono la quintessenza dell'umanesimo ciceroniano. Note di Emanuele Narducci.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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