Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dopo "Novecento passato remoto" restava da misurare un lettore di professione qual è Baldacci sul banco di prova delle letterature del mondo. Anche nel nuovo libro andrebbe bene il sottotitolo "Pagine di critica militante", che definiva il precedente; ma neppure in questa occasione l'autore ha rinunciato a un'idea centrale: se "Novecento passato remoto" puntava sullo straordinario primo trentennio del secolo scorso in Italia, la presente raccolta indica nel decennio Sessanta-Settanta il momento in cui la crisi di legittimità del romanzo europeo (esplosa già da tempo) raggiunse la sua massima ampiezza coinvolgendo il nostro paese.
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