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Sono le 20 del 24 marzo 1999. Falliti gli ultimi, estenuanti tentativi di mediazione diplomatica, una prima ondata di missili NATO Tomahawk colpisce l'aereoporto di Pristina, in località Slatina. Ha così inizio la guerra del Kosovo, qui rivisitata attraverso il resoconto di Carlo Scognamiglio Pasini, all'epoca ministro italiano della difesa. Basandosi su annotazioni e ricordi personali, l'autore dà vita a una ricostruzione degli eventi, dalla quale emerge come attorno all'intervento militare della NATO ruotassero non solo le certezze, ma anche le ansie e i timori per una guerra che non a tutta l'opinione pubblica appariva giusta.
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