Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Chi fu veramente il conte di Cagliostro, nato Giuseppe Balsamo in un rione popolare di Palermo nel 1743 e morto nel 1795, prigioniero dell'Inquisizione nella rocca di San Leo? Fu "un miscuglio d'ingenuità e impostura, genio e ciarlataneria, misticismo e sregolatezza", sostiene Gervaso in questa biografia, che tiene conto dei documenti di archivio e dell'immensa mole di ricerche, interpretazioni, apologie e memoriali d'accusa che si è accumulata in due secoli.
Chi fu veramente il conte di Cagliostro, nato Giuseppe Balsamo in un rione popolare di Palermo nel 1743 e morto nel 1795, prigioniero dell'Inquisizione nella rocca di San Leo? Fu "un miscuglio d'ingenuità e impostura, genio e ciarlataneria, misticismo e sregolatezza", sostiene Gervaso in questa biografia, che tiene conto dei documenti di archivio e dell'immensa mole di ricerche, interpretazioni, apologie e memoriali d'accusa che si è accumulata in due secoli.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
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