Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Teheran 1979: mentre il regime dello scià sta per crollare sotto i colpi della rivoluzione di Khomeini, un giovane occidentale (il narratore anonimo che racconta in prima persona la sua storia) partecipa con l'amico e amante Christopher a una festa in una villa lussuosa. Quando Christopher, già malato, viene stroncato dagli eccessi e dalle droghe, il narratore comincia un viaggio agli inferi che lo porterà a migliaia di chilometri di distanza, in Tibet, in un pellegrinaggio di purificazione attorno al monte Kailash. Imprigionato dalla polizia cinese, finirà in un campo di lavoro, dove accetterà senza discutere di perdere la propria identità.
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