Una storia da seguire con facilità
In questo libro Silvio Bertoldi offre un ritratto del primo re dell'Italia unita, il più provvisto di coraggio e di intuito politico, il più amato. Sullo sfondo, una giovane nazione dove già si profilano i problemi che tuttora ci affligono, la questione meridionale, la corruzione, il trasformismo e i ribaltoni parlamentari, che si chiamano pudicamente 'connubi', e la vita quotidiana di una capitale, Torino, sonnolenta e provinciale, dove uno dei divertimenti preferiti dei diplomatici stranieri consisteva nel recarsi nei pressi della stazione per veder passare i treni.
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